DOMENICANI – ORDO DEI PREDICATORI

Famiglia Domenicana

Noi siamo religiosi della Chiesa cattolica e parte di un Ordine, quello dei domenicani o predicatori, che è diffuso in tutto il mondo. A questa Famiglia religiosa appartengono sia sacerdoti che frati cooperatori, come anche monache, dedite alla contemplazione, suore apostolicamente impegnate e laici. La nostra vita si fonda sui consigli evangelici (povertà, castità e obbedienza) ed è forgiata dalla preghiera, dalla vita comune, dallo studio e dalla predicazione.

Il nostro compito

Noi viviamo in tensione tra la contemplazione e l’azione, idea espressa da san Tommaso con le parole contemplari et contemplata aliis tradere: contemplare e il frutto della contemplazione trasmetterlo agli altri. I punti capitali della nostra attività sono:

  • La catechesi in un mondo scristianizzato;
  • Il confronto critico con culture, sistemi e movimenti sociali non cristiani;
  • L’impegno per la giustizia e la pace;
  • L’impiego dei media nella predicazione.

Domenico e la fondazione dell’Ordine

San Domenico (1172-1221) fu per tutta la sua vita pieno di desiderio di parlare con Dio o di Dio. In risposta alle sette che nel suo tempo stavano diffondendosi egli fondo nel 1216 l’Ordine dei predicatori. Le caratteristiche dell’Ordine, rivelatesi fin dal principio, sono l’unità di vita contemplativa e predicazione, come anche la sua costituzione democratica.

Santi e beati dell’Ordine

Sant’Alberto Magno (1200-1280): il famoso teologo padroneggiava l’intero sapere filosofico e scientifico del suo tempo. Fu spesso interpellato come mediatore in contenziosi pubblici e privati. La sua tomba è oggetto di venerazione nella chiesa di sant’Andrea a Colonia.

Domenicane e domenicani importanti sono ancora: s. Tommaso d’Aquino, s. Caterina da Siena, Maestro Eckhart, il beato Enrico Susone, Giovanni Taulero, la beata Margherita Ebner, Girolamo Savonarola, Bartolomeo de Las Casas, s. Martino di Porres, s. Rosa da Lima, il beato Angelico.

Come si entra nell’Ordine

Col postulantato l’interessato si accosta più da vicino alla vita di un nostro convento. Con la vestizione ha inizio il noviziato della durata di un anno. Durante questo periodo il giovane domenicano sperimenta la vita religiosa e viene introdotto alla storia e alla spiritualità dell’Ordine. Con il passo successivo della professione semplice egli si lega alla comunità da un minimo di tre a un massimo di sei anni. E questo di regola il periodo dello studio teologico. Con la professione solenne il domenicano promette di rimanere legato alla comunità fino alla morte. Gli interessati sono i benvenuti nei conventi dell’Ordine.

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